Il progetto di messa in sicurezza permanente e bonifica dell’ex discarica di Ca’ Filissine, situata nel Comune di Pescantina (VR), rappresenta un intervento strutturale e di lungo periodo finalizzato alla tutela dell’ambiente, della falda freatica e della salute pubblica. L’area interessata, operativa per il conferimento di rifiuti solidi urbani tra gli anni ’80 e il 2006, ha evidenziato nel tempo fenomeni di contaminazione delle matrici ambientali che hanno reso necessario un programma di bonifica complesso e multidisciplinare.
Il progetto, sviluppato a seguito dell’Accordo di Programma del 2019 tra Ministero dell’Ambiente, Regione del Veneto e Comune di Pescantina e affidato nella sua realizzazione a Veneto Acque S.p.A., prevede opere esecutive estese su un’area di circa 80.000 m² con una durata complessiva stimata in 8 anni di realizzazione e 2 anni di post-gestione.
Tra gli elementi qualificanti dell’intervento si segnalano:
- il trattamento in situ di circa 200.000 m³ di percolato, attraverso tecnologie innovative che consentono la riduzione dei contaminanti e il riciclo di risorse;
- la valorizzazione energetica del biogas prodotto dal corpo discarica mediante un impianto di estrazione e cogenerazione;
- la riqualificazione morfologica dell’area con la posa di materiali per garantire lo sgrondo naturale delle acque meteoriche e l’integrazione paesaggistica;
- l’installazione di una barriera idraulica e pozzi di captazione per la gestione della falda, volto a evitare ulteriori impatti sulle acque sotterranee.
Particolare attenzione è riservata agli aspetti di sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica: il progetto esecutivo introduce soluzioni che favoriscono il trattamento del percolato direttamente in sito, la produzione di energia da fonti rinnovabili e l’impiego di processi orientati all’economia circolare.
Un piano di monitoraggio e controllo continuo, sviluppato in collaborazione con istituzioni come ARPAV e la Fondazione Università Ca’ Foscari, garantisce la sorveglianza delle principali matrici ambientali (falda, emissioni diffuse, biogas, rumore) e la trasparenza dei dati attraverso piattaforme documentali dedicate.
L’intervento di Ca’ Filissine costituisce una referenza significativa per la gestione di siti di discarica compromessi, dimostrando come un approccio integrato e sostenibile possa restituire aree ambientali a condizioni di sicurezza, efficienza e compatibilità con gli obiettivi di sviluppo territoriale a lungo termine.